Un’insaccatrice offre la soluzione per la macinatura della farina

Un’insaccatrice offre la soluzione per la macinatura della farina

Potenziare la produzione di farina

Un’azienda di macinatura aumenta la velocità di produzione dell’85% e riduce la manodopera installando trasportatori flessibili a coclea, bilance a peso netto e insaccatrici bocca aperta con doppio boccasacco.

L’azienda Bay State Milling Company, con sede centrale in Massachusetts, aveva un problema invidiabile: il suo stabilimento di Clifton, New Jersey, non era in grado di soddisfare la domanda di farina dei clienti. “Dovevamo stare al passo con le richieste dei nuovi clienti”, spiega Mike Walsh, Responsabile di stabilimento. “Ci occorreva un’imballatrice ad alta velocità, che offrisse la possibilità di cambi rapidi, e che fosse sufficientemente versatile per poter imballare sacchi da 100, 50 e 25 libbre sulla stessa macchina”. Non solo; la farina bianca, integrale e di segale richieste dai nuovi clienti di Bay State Milling dovevano essere rigorosamente esenti da umidità e contaminazioni presenti nell’aria. Questo aspetto aveva un’importanza fondamentale per poter ottemperare alle rigorose norme igieniche per applicazioni di qualità alimentare e per evitare il rischio di esplosioni di polveri, più elevato quando la farina assorbe l’umidità. Come se non bastasse, lo spazio nello stabilimento era limitato.

Soluzioni nel sacco

Fortunatamente, Premier Tech Chronos, con sede in Québec, ha fornito una soluzione di insacco con ingombro ridotto in grado di soddisfare tutti i requisiti di Bay State Milling. L’installatrice modello PTK-2700 installata è un sistema di insacco bocca aperta a peso netto ad alta velocità, che permette a Bay State Milling di riempire una quantità doppia di sacchi per unità di tempo. La farina viene trasportata all’insaccatrice da due trasportatori flessibili a coclea modello DSR, che inviano il materiale a una tramoggia di alimentazione personalizzata con regolazione del flusso progettata da Premier Tech. La tramoggia è installata su due bilance a peso netto modello E55 sospese sull’insaccatrice; ciascuna bilancia alimenta un boccasacco dell’insaccatrice.

Scelte intelligenti

Per il trattamento della farina si è potato per il trasporto a coclea flessibile per vari motivi. Innanzitutto, un trasportatore a coclea flessibile trasporta i materiali in un tubo chiuso. In questo modo, la polvere della farina rimane all’interno del tubo, riducendo i rischi di esplosioni di polvere, contribuendo alla pulizia dello stabilimento e proteggendo i dipendenti dalle esplosioni e dalle inalazioni di polvere. In secondo luogo, poiché in questo processo l’aria non viene utilizzata come mezzo, la farina è protetta dall’umidità e dalle contaminazioni presenti nell’aria. Questo accorgimento è necessario non soltanto per motive igienici, ma anche perché la farina è difficile da trattare se miscelata con l’aria.

“La farina è fluidizzabile, quindi l’obiettivo è tenerla il più possibile separate dall’aria; diversamente, l’insacco diventa molto problematico”, avverte Jonathan Levesque, responsabile di progetto di Premier Tech Chronos. In terzo luogo, la mancanza di spazio presso lo stabilimento del paziente ha reso necessario utilizzare un trasportatore a coclea flessibile, dato l’ingombro relativamente ridotto di questo tipo di trasportatore e la possibilità di installazione in un’ampia varietà di configurazioni. Infine, è stato un fattore decisivo il fatto che questo tipo di trasportatore fornisce un flusso costante di prodotto.

Riempimento di precisione

Il flusso di materiale sulle bilance, infatti, “deve essere più costante possibile per ottenere una pesatura di precisione”, sottolinea il Sig. Levesque. “La coclea permette di ottenere un flusso costante”. L’alimentatore è in grado di ottenere questo risultato poiché “it contiene due coclee, una grande e una piccola”, continua. “L’alimentazione avviene in due stadi: con flusso pieno e ad avanzamento lento. All’inizio [quando introduciamo il materiale nella tramoggia], entrambe le coclee funzionano alla massima velocità per la fase di flusso pieno. Quando la bilancia si avvicina al peso impostato, disattiviamo la coclea grande e procediamo con la coclea piccola per la fase ad avanzamento lento fino a raggiungere il peso desiderato. La precisione del peso impostato (la variazione è inferiore a ± 3 once (85 grammi) a 2 sigma) è stato un fattore importante per la scelta del modello E55 da parte di Bay State Milling. Il feedback sulle prestazioni, i dati statistici e i programmi di pesatura multipla integrati nel dispositivo di controllo del peso della bilancia permettono a Bay State Milling di regolare perfettamente la produzione e di effettuare una pianificazione a lungo termine.

Insacco

Dopo che la coclea di alimentazione ha inviato la farina alle bilance sospese sull’insaccatrice, a loro volta le bilance inviano la farina ai boccasacco di riempimento dell’insaccatrice attraverso una tramoggia di scarico progettata da Premier Tech, che immette la farina in due sacchi contenendo al contempo la polvere. La polvere è inoltre controllata dal sistema di rilevamento dei sacchi sui boccasacco, poiché il dispositivo di rigetto automatico dei sacchi impedisce lo scarico della farina quando sul boccasacco non vi è alcun sacco. I sacchi respinti vengono eliminati automaticamente, e sul boccasacco vengono posizionati dei nuovi sacchi. Quando occorre passare a sacchi di una diversa misura, la sostituzione viene controllata tramite un’interfaccia operatore con schermo a sfioramento e allarmi grafici, utilizzati dall’operatore per il monitoraggio dei sistema e per la risoluzione dei problemi di funzionamento.

Condizionamento dei sacchi pieni

Mano a mano che i sacchi escono dal dispositivo di chiusura, il sistema li posiziona automaticamente in modo che il lato anteriore del sacco è rivolto verso l’alto. Ciò permette ai clienti di Bay State Milling di leggere facilmente il contenuto dei sacchi al momento della consegna, per un migliore servizio ai clienti. A valle del dispositivo di chiusura, la linea compie una curva di 90 gradi per inviare i sacchi attraverso un dispositivo di appiattimento progettato da Premier Tech, che li comprime in parallelepipedi facilmente impilabili. I sacchi passano quindi attraverso una stazione di controllo del peso progettata da Premier Tech.

Soluzioni pratiche e su misura

La personalizzazione include “la creazione di un layout molto pratico per gli operatori”, osserva Levesque, responsabile di progetto. “Quando la linea di trasporto esce dall’insaccatrice, gira intorno all’operatore.” Poiché la pesatrice di controllo respinge automaticamente i sacchi fuori peso o con perdite e li posiziona vicino all'operatore, questo layout personalizzato riduce al minimo gli sforzi per l’operatore e di conseguenza i rischi di lesioni.
Premier Tech ha inoltre personalizzato le strutture di supporto per sostenere la bilancia E55 dal secondo piano, riducendo al minimo la progettazione e la costruzione sul campo richieste da Bay State Milling.

Anche il supporto post-vendita è stato personalizzato: “Abbiamo modificato le misure di alcuni sacchi dopo avere completato l’installazione, e Premier Tech ha dovuto riprogrammare e adattare la macchina in base alle nostre esigenze”, dichiara Walsh, Responsabile di stabilimento.

Ingrombro ridotto e un grande passo avanti

Per aiutare Bay State Milling a partire a grande velocità non appena installata la nuova attrezzatura, Premier Tech e Bay State Milling hanno deciso insieme di “invitare gli operatori e alcune altre persone presso Premier Tech per mostrare loro la macchina assemblata e per partecipare a un corso di uno o due giorni prima della spedizione. In questo modo si sono familiarizzati con l’impianto”, ricorda Levesque, Responsabile di stabilimento.

“Il modello PTK-2700 ci ha permesso di aumentare la nostra velocità di produzione dell’85% rispetto a prima”, riferisce Walsh. La velocità di insacco dello stabilimento per “i sacchi da 100 libbre è passata da 8 a 14 sacchi al minuto, per i sacchi da 50 libbre da 10 a 19 sacchi al minuto e per i sacchi da 25 libbre da 12 a 20 sacchi al minuto”. Anche se è troppo presto per Bay State Milling per realizzare un risparmio sulle spese di manodopera a compensazione dei periodi di malattia per lesioni personali, il Sig. Walsh osserva che “Con l’impianto abbiamo ridotto del 60% la manodopera necessaria per l’imballaggio”. Anche i costi di pulizia si sono ridotti, osserva il Sig. Walsh. “La macchina PTK-2700 è un’insaccatrice molto pulita e ci ha permesso di ridurre i nostri sforzi sanitari. Grazie all’installazione del modello PTK-2700, abbiamo realizzato un risparmio, e l’intero progetto verrà ammortizzato in 2 anni e mezzo”.