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IL PROGETTO MAPLE LEAF

30 marzo 2016

IL PROGETTO MAPLE LEAF

Le origini di Maple Leaf Foods risalgono a oltre un secolo fa, quando l’azienda venne creata dalla fusione di diverse aziende alimentari primarie del Canada. Oggi Maple Leaf Foods è una multinazionale con numerosi marchi ben noti ai canadesi. L’azienda continua a espandersi, rafforzando la sua posizione di leadership in Canada nel settore della carne confezionata pronta per il consumo.

Per soddisfare la sua missione di fornire prodotti alimentari nutrienti, innovativi e di alta qualità senza rinunciare al gusto, nei suoi stabilimenti Maple Leaf Foods fa affidamento su una serie di efficienti confezionatrici. Per anni l’azienda è stata una presenza importante sul mercato canadese e ha contribuito a diffondere molti dei valori che ora fanno parte dei suoi elevatissimi standard, specialmente nell’ambito della sicurezza alimentare.

Con questi presupposti e nello sforzo di supportare la produzione in continuo aumento e un portafoglio di prodotti altamente diversificati, Maple Leaf Foods è alla continua ricerca delle migliori tecnologie disponibili sul mercato. Il confezionamento è un tema chiave, e la concorrenza in questo settore è accanita. Unendo le loro forze, Maple Leaf Foods e Premier Tech Chronos (PTC) sono riuscite a sviluppare soluzioni personalizzate per migliorare i sistemi impiegati per il confezionamento di würstel e affettati.




SFIDE TECNICHE

I team di PTC e Maple Leaf Foods si sono incontrati per diversi mesi al fine di mettere a punto la soluzione più efficiente per il gruppo.

Guy D’Amours, Project Manager di PTC da oltre 18 anni, si è dedicato completamente al progetto fin dal suo inizio. La sfida era molto impegnativa. Il team doveva progettare una macchina completamente nuova che fosse in grado di gestire oltre 180 SKU (articoli gestiti a magazzino) differenti nel modo più efficiente e rapido possibile. “Fin dall’inizio abbiamo dovuto progettare una nuova tecnologia che fosse in grado di lavorare ad alte velocità pur rimanendo estremamente versatile”, afferma. La nuova attrezzatura non doveva solo confezionare vari formati di prodotto, ma anche disporre i prodotti in orizzontale e in verticale secondo schemi diversi, nonché adattarsi a formati di scatole che potevano differire da un prodotto all’altro.

La risposta del team tecnico di PTC è stata la nuovissima serie RPK, una confezionatrice robotizzata specificamente sviluppata e progettata per soddisfare le esigenze di Maple Leaf Foods. “Alla fine siamo riusciti a creare una macchina estremamente flessibile che può essere utilizzata in svariate situazioni e per qualsiasi tipo di imballaggio” spiega D’Amours.




OLTRE LE ASPETTATIVE

Un’altra sfida impegnativa che PTC ha dovuto affrontare è stata la fase di installazione, che prevedeva l’adattamento a due scenari completamente differenti: un’area produttiva di nuovissima costruzione e i severi standard sanitari nell’impianto già esistente. La nuova area di produzione dello stabilimento di Maple Leaf Foods, che ospita le confezionatrici degli affettati, è in funzione da quasi un anno. PTC ha dovuto far fronte ai rischi costruttivi e gestire i ritardi derivanti. Per gestire il progetto con efficienza, il monitoraggio dell’avanzamento dei lavori è stato fondamentale. L’installazione delle linee nell’area produttiva di nuova costruzione è stata un successo.

Nel caso delle confezionatrici per i würstel, il collaudo di accettazione in fabbrica è stato uno dei migliori che Maple Leaf Foods abbia mai registrato. “Dal secondo giorno i nostri macchinari dovevano funzionare alla massima capacità perché stavano sostituendo attrezzature esistenti”, spiega D’Amours. Tre linee complete sono state installate nell’impianto in appena due settimane, un record di velocità!

Bill Dolson, Direttore Strategic Capital Sourcing presso Maple Leaf Foods, ha avuto parole di grande apprezzamento per il processo: “Siamo rimasti stupiti del lavoro compiuto dai collaboratori di Premier Tech Chronos. Il breve periodo di tempo per l’installazione e il contesto rappresentavano una sfida, ma sono riusciti ad andare addirittura oltre le nostre aspettative.”

“Alla fine siamo riusciti a creare una macchina estremamente flessibile che può essere utilizzata in svariate situazioni e per qualsiasi tipo di imballaggio.” — Guy D’Amours


MAPLE LEAF FOODS: LE CIFRE DEL PROGETTO

10 INGEGNERI
21.000 ORE DI LAVORO
59 ROBOT 
18 LINEE DI CONFEZIONAMENTO

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