Miglioramento della produttività grazie a una cella robotizzata

Miglioramento della produttività grazie a una cella robotizzata

St. Lawrence Cement, una società del Gruppo Holcim Group, aveva dei problemi con il palettizzatore che utilizzava per i sacchi di cemento presso lo stabilimento di Catskill. Il palettizzatore non era affidabile, e la società doveva sostenere una manutenzione troppo gravosa, tempi di fermata eccessivi e problemi affini. Inoltre, il palettizzatore rovinava spesso i sacchi e le palette, provocando reclami dei clienti per i sacchi strappati e le palette danneggiate.

Gli operatori facevano molta fatica a raggiungere i livelli di produzione necessari per soddisfare la domanda dei clienti. Per eliminare questi problemi, la società ha deciso di cercare un nuovo palettizzatore automatico. Dopo una ricerca in Internet, sulle riviste commerciali e tramite altre fonti, la direzione dell’azienda ha ristretto il campo a tre fornitori di palettizzatori. Uno di questi era Premier Tech Industrial Equipment Group (IEG). Gary Ritter, responsabile delle vendite di Premier Tech IEG per il settore dei minerali, ha incontrato e a parlato con la direzione della società, con gli operatori e con il personale addetto alla manutenzione per raccogliere le informazioni necessarie per una proposta. In base a tali informazioni, ha stabilito che l’attrezzatura migliore per l’applicazione sarebbe stata una cella robotizzata di palettizzazione. “In questa situazione avrebbe funzionato un palettizzatore ad alto livello o robotizzato”, spiega Ritter. “Tuttavia, abbiamo proposto un sistema robotizzato, poiché è un'attrezzatura che richiede poca manutenzione. Sapevamo che avrebbe permesso alla compagnia di aumentare la produzione riducendo le ore di manodopera, poiché si sarebbero ridotti i tempi di fermata; ciò avrebbe permesso di conseguire l'obiettivo principale di St. Lawrence, che era il miglioramento dell’efficienza.”

St. Lawrence Cement ha ricevuto una quotazione anche da due altri fornitori, ma ha deciso che la soluzione di Premier Tech IEG era quella più adatta. “Quando acquistiamo delle nuove attrezzature, la manutenzione è una considerazione di primaria importanza”, riferisce il responsabile di progetto. “Quando prendiamo in considerazione una nuova attrezzatura, la esaminiamo sempre dal punto di vista della manutenzione. Qual è il livello di semplicità? Quanti punti di manutenzione vi sono? Ai fini della nostra decisione, è sicuramente una priorità. Il vecchio palettizzatore aveva più di cinquemila punti di manutenzione. La cella robotizzata proposta aveva meno di mille punti di manutenzione, e questo era un miglioramento sostanziale. Questo acquisto era una scelta ovvia”.

La cella robotizzata di palettizzazione è stata acquistata a febbraio del 2005, e il sistema è stato inviato e installato a maggio del 2005. La cella, con configurazione personalizzata, era composta da un sistema robotizzato FANUC a quattro alberi, un erogatore di palette, un trasportatore di by-pass per gravità, un trasportatore con tubo a sezione quadrata e un trasportatore di alimentazione. Gli operatori dell’azienda hanno installato l’attrezzatura sotto la supervisione di un tecnico di assistenza di Premier Tech. Inizialmente, l’azienda aveva previsto che l’installazione avrebbe richiesto circa 15 giorni. Tuttavia, gli operatori hanno rimosso la vecchia macchina in 24 ore, e hanno installato e messo in esercizio la nuova attrezzatura in cinque giorni. Sono stati necessari altri due giorni per regolare e rifinire il sistema, fino a ottenere un funzionamento perfetto.

Dal momento dell’installazione, il palettizzatore robotizzato non ha dato problemi, e non ha richiesto sostituzioni o riparazioni di rilievo. “Abbiamo soltanto dovuto eseguire alcune riparazioni di secondaria importanza”, afferma il responsabile di progetto. “Durante la regolazione della tensione del dispositivo di presa abbiamo rotto inavvertitamente una parte del braccio robotizzato. A parte questo, i tempi di fermata si sono ridotti a zero. Siamo stati estremamente soddisfatti dell'attrezzatura e del servizio eccellente che ci è stato fornito”. La cella robotizzata di Premier Tech IEG ha eliminato gli straordinari eccessivi che in precedenza mettevano in difficoltà l’azienda, migliorando significativamente la produttività. Ad esempio, nel 2004 gli operatori riuscivano a stento a palettizzare da 1.500 a 1.700 sacchi in otto ore. Con il nuovo sistema, gli operatori riescono a palettizzare più di 5.000 sacchi nello stesso periodo. “Grazie alla nuova attrezzatura, avevamo previsto un aumento del volume di affari del venti percento”, riferisce il team di direzione dell’azienda. “Incredibilmente, l’aumento è superiore al trentacinque percento. I nostri clienti sono stati molto soddisfatti dell’aumento dei livelli di produttività e del prodotto finito. Questo impianto è stato certamente un grande successo”.